Collegati alla presentazione mercoledi 15 aprile | ore 14
La Scuola di Architettura dell'Università di Firenze affonda le sue radici nell’Accademia fondata nel 1563 da Cosimo de’ Medici su consiglio di Giorgio Vasari. Oggi l'istituto si distingue per una forte identità legata alla "cultura del progetto", intesa come sintesi creativa tra estetica umanistica, rigore tecnico-scientifico e sostenibilità.
L'offerta formativa è vasta e multidisciplinare, e copre gli ambiti di architettura, design (prodotto, interni, comunicazione), moda, pianificazione territoriale e architettura del paesaggio. Il percorso accademico integra costantemente didattica e ricerca attraverso l’avanzato sistema dei DIDAlabs, laboratori che permettono agli studenti di confrontarsi con sfide reali e innovazioni digitali.
Il tratto distintivo è il legame profondo con Firenze, culla d'arte e meta cosmopolita, che offre un laboratorio a cielo aperto dove imparare a rigenerare il patrimonio storico e progettare città smart e sostenibili, con un occhio sempre rivolto al futuro e alla dimensione internazionale.
Per il prestigio storico e per le sedi all’avanguardia.
Per l'offerta formativa completa, interdisciplinare e basata sul modello learning by doing.
Per l'eccellenza nella ricerca, lo stretto legame con il mondo del lavoro e la forte dimensione internazionale.
Scienze dell'Architettura (L-17)
Product, Interior, Communication and Eco-social Design (L-4)
Pianificazione della città, del territorio e del paesaggio (L-21)
Con i seguenti percorsi: Progettazione dell’architettura e Architectural Design (“iCAD” inglese)
Design per l’Innovazione Sostenibile (LM-12)
Pianificazione e progettazione per la sostenibilità urbana e territoriale (LM-48)
Con i percorsi: Pianificazione e progettazione per la sostenibilità urbana e territoriale e Urban and Regional Planning and Design for Sustainability (inglese)
Architettura del paesaggio (LM-3)
I laureati e le laureate della Scuola di Architettura intraprendono carriere diversificate in base al percorso scelto. Chi dicenta architetto opera spesso come libero professionista, collaboratore in studi e imprese o dirigente in enti pubblici per il governo del territorio. I designer trovano impiego in aziende e studi nei settori prodotto, interni e comunicazione, mentre nel comparto moda si formano progettisti-manager per la gestione della filiera e della comunicazione omnichannel. Pianificatori e paesaggisti lavorano presso amministrazioni pubbliche (Comuni, Regioni) e agenzie per la gestione di città e ambiente, oltre che operare come liberi professionisti. I titoli rilasciati consentono l'iscrizione ai rispettivi Albi professionali (Sez. A e B) per l'esercizio delle professioni liberali.
La Scuola promuove un metodo esperienziale basato su laboratori - DIDAlabs, centri d’avanguardia dove la teoria diventa ricerca pratica in ambiti come il BIM, la stampa 3D, la sostenibilità. L’orizzonte internazionale è garantito dal programma Erasmus+ e da accordi extra-UE che offrono borse per studio e traineeship all’estero. Fondamentale è il ponte verso il lavoro costruito tramite i tirocini curriculari. Questo legame con il mercato è consolidato dai rapporti diretti con i distretti produttivi e le imprese locali, che coinvolgono gli studenti in progetti reali, briefing partecipati e servizi di job placement come i Career Day.
Ultimo aggiornamento
03.03.2026