Coordinatore Prof. Gian Maria Rossolini
Questo percorso supporta la preparazione di ricercatori e ricercatrici con svolgimento di progetti di ricerca interdisciplinare, multidisciplinare e transdisciplinare.
Strutturato per fornire una preparazione teorica ed applicata sull'innovazione e sulle frontiere della ricerca, prevede approfondimenti seminariali specialistici erogati da esperti, con particolare riferimento alle ultime acquisizioni in campo fisiopatologico e diagnostico-terapeutico ed occasioni di stage presso qualificate istituzioni di ricerca italiane e straniere.
Questo Dottorato offre la possibilità di svolgere periodi di mobilità all’estero (periodo minimo richiesto tre mesi) e di partecipare a progetti di ricerca internazionali e di cooperazione internazionale nei quali sono coinvolti i tutor. Consente inoltre di prendere parte a congressi internazionali per la presentazione dei propri risultati e offre la possibilità di co-tutele e di collaborazioni con qualificati centri di ricerca esteri, grazie alla rete di contatti rappresentata dai membri internazionali del Collegio dei Docenti.
Ricerca traslazionale con approccio interdisciplinare, multidisciplinare e transdisciplinare, si avvale delle competenze dei tutor e delle loro collaborazioni nazionali ed internazionali. La ricerca clinica si svolge sul campo, quella applicata in laboratori ed in ambienti di simulazione. I progetti di ricerca affrontano campi di grande attualità, come le tecniche chirurgiche microinvasive, l’uso dell’AI, e progetti di salute globale con approccio OneHealth.
Grazie all’acquisizione di competenze in settori caratterizzati da una rapida evoluzione tecnologica e culturale, gli sbocchi professionali sono molti ed includono l’accademia, altre istituzioni di ricerca pubbliche e private (es. ISS, IRCCS e altri centri clinici), agenzie nazionali e internazionali (es. AIFA, WHO, ECDC) ed industrie (es. farmaceutica, diagnostica e di dispositivi medici). Il tasso di occupazione a un anno, per coloro che hanno conseguito il titolo in questo Corso, è superiore al 90%.
hai un interesse scientifico per le scienze cliniche e desideri ricevere una formazione di alto profilo.
Coordinatore Prof. Lorenzo Di Cesare Mannelli
Per la sua multidisciplinarità, che va da tematiche di ricerca di base fondate su tecnologie avanzate ad applicazioni cliniche strettamente collegate ad ospedali di eccellenza. Chi sceglie questo Corso è inserito in un percorso sperimentale e teorico che offre laboratori e strumentazioni avanzate e docenti qualificati. Inoltre gli approcci innovativi all'area del farmaco vanno dai prodotti naturali alle biotecnologie.
Il corso di dottorato, il collegio dei docenti e il dipartimento di afferenza (Neurofarba) sono parte di una rete internazionale di ricerca che garantisce l'inserimento dei dottorandi e delle dottorande in un attivo circuito di relazioni precliniche e cliniche. Esistono molteplici opportunità sia per lo svolgimento del periodo obbligatorio all'estero che per collaborazioni continuative e sbocchi professionali.
L'approccio è fortemente improntato sulla sperimentazione sia a livello laboratoristico che clinico.
Gli sbocchi occupazionali comprendono, sia a livello nazionale che internazionale, accademie e altri enti di ricerca (CNR, IRCCS, etc), industrie chimico-farmaceutiche (produttrici di integratori, dispositivi, farmaci, aziende biotecnologiche, etc), enti pubblici, privati ed enti per la regolamentazione e lo sviluppo dei farmaci e dei trattamenti terapeutici
sei motivato per un percorso di ricerca "sul campo" e ambisci ad avere un ruolo primario nella gestione dei trattamenti terapeutici.
Coordinatore Prof. Niccolò Taddei
Questo dottorato ha una spiccata vocazione interdisciplinare e multidisciplinare che valorizza le interazioni tra discipline biologiche-biotecnologiche e mediche. Il percorso é suddiviso in otto curricula: morfologia e morfogenesi umana; biologia funzionale di biomolecole e biosistemi; scienze fisiologiche e nutrizionali; patologia sperimentale; biotecnologie endocrinologiche, molecolari e rigenerative; scienze biomediche dell’età evolutiva; medicina di genere e tecnologie multi-omiche a singola cellula in biomedicina.
Il confronto internazionale nasce dalle molteplici collaborazioni dei vari docenti afferenti ai singoli curricula del percorso con istituzioni estere e dalla presenza nel Collegio dei docenti di scienziati stranieri che hanno ampia notorietà nella comunità scientifica internazionale. Nei tre anni di corso è richiesta la permanenza in una struttura estera per almeno tre mesi.
L’attività di ricerca si colloca in un contesto di alta specializzazione, con una forte apertura all’interdisciplinarità. È stato promosso un percorso di innovazione che integra tecnologie di laboratorio, sia di base che applicate, con studi clinici. A tal fine, ai dottorandi e alle dottorande sono rese disponibili, previa adeguata formazione, strumentazioni avanzate per analisi di diversa complessità.
Coloro che conseguono il titolo in Scienze Biomediche possiedono competenze interdisciplinari di elevata specializzazione, che consentono l’accesso a molteplici sbocchi professionali. Le principali prospettive includono: l’ambito accademico e gli enti di ricerca pubblici e privati; l’industria farmaceutica, biotecnologica e diagnostica; le istituzioni sanitarie e la pubblica amministrazione; l’editoria e la divulgazione scientifica; la gestione del trasferimento tecnologico e della proprietà intellettuale; l’analisi dei dati e la bioinformatica; infine la consulenza aziendale.
senti che la ricerca biomedica svolta a livello interdisciplinare, sfruttando le metodologie e le strumentazioni più avanzate e moderne, sia davvero la tua passione.
Coordinatore Prof. Gianni Virgili
Questo dottorato ti permette di entrare nel cuore della ricerca neuroscientifica, lavorando in laboratori all’avanguardia e a stretto contatto con ricercatori attivi a livello internazionale. Si distingue per l’equilibrio tra eccellenza scientifica, supporto individuale e concrete opportunità di crescita, offrendo un’esperienza formativa solida e realmente competitiva.
Entrerai in una rete internazionale dinamica: potrai svolgere periodi di ricerca all’estero, partecipare a collaborazioni con centri di eccellenza e sviluppare progetti in co-tutela. Il confronto continuo con ricercatori stranieri e la partecipazione a conferenze internazionali arricchiscono il tuo profilo e ampliano le prospettive di carriera.
Il dottorato adotta un approccio interdisciplinare che integra neuroscienze di base, cliniche e cognitive. Lavorando su progetti innovativi attraverso attività sperimentali, analisi avanzate e formazione pratica in laboratorio, sviluppando autonomia, pensiero critico e competenze trasversali fondamentali per la ricerca e oltre.
Questo percorso apre opportunità di carriera in ambito accademico e nella ricerca internazionale, ma anche in industria farmaceutica, biotech e sanità. Le competenze acquisite – dall’analisi dei dati alla gestione di progetti complessi – sono altamente richieste anche in settori emergenti come Data Science e Innovazione Tecnologica.
vuoi contribuire in prima persona a far avanzare la conoscenza sul cervello, lavorare in un ambiente internazionale stimolante e costruire una carriera solida nella ricerca o in contesti ad alto contenuto innovativo.
Coordinatrice Prof.ssa Romina Nassini
Il dottorato si distingue per l’integrazione tra ricerca di base, clinica e impatto sociale, offrendo un percorso traslazionale completo dal laboratorio al paziente. L’approccio multidisciplinare, l’uso di tecnologie avanzate (omiche, AI) e il focus su personalizzazione delle cure e tutela della salute lo rendono unico.
Il dottorato promuove una forte dimensione internazionale attraverso collaborazioni con università e centri di ricerca esteri, programmi di mobilità e periodi di visiting. Sono incentivati progetti in co-tutela e la partecipazione a reti e consorzi internazionali, favorendo l’acquisizione di competenze globali e l’inserimento in contesti di ricerca altamente competitivi.
Il dottorato adotta un approccio interdisciplinare e traslazionale, integrando ricerca di base, clinica e applicata. Inoltre combina attività laboratoriale (biologia molecolare, omiche), analisi computazionale e studi clinici, con forte orientamento all’innovazione e alla trasferibilità dei risultati. Il metodo formativo include quindi progettazione sperimentale, analisi critica e sviluppo di soluzioni concrete per la salute.
Il titolo offre opportunità di inserimento in ambito accademico e nella ricerca biomedica, nell’industria farmaceutica e biotech, nelle istituzioni sanitarie e regolatorie, nonché in enti pubblici e privati. Le competenze traslazionali, digitali e cliniche favoriscono ruoli in R&D, trial clinici, health technology assessment e innovazione sanitaria.
vuoi unire ricerca scientifica, innovazione e impatto reale sulla salute, crescendo personalmente e professionalmente in un ambiente stimolante e multidisciplinare, che valorizza autonomia, pensiero critico e collaborazione, con accesso a tecnologie avanzate e opportunità nazionali e internazionali.
Ultimo aggiornamento
28.04.2026